"Ogni soldo risparmiato..." Bis

Eccomi, come promesso! Allora, una cosa che qui nel nostro Mai-comio è ormai di rito sono i biscotti. Se i vostri bimbi sono piccini e ancora non potete chiedergli pazienza e collaborazione, vi consiglio di preparare l'impasto da sole/i e poi  lasciarli sbizzarrire con le formine. Se invece sono più grandicelli potete far versare a loro i vari ingredienti (mi raccomando uno ciascuno o scoppia la guerra civile!) e, una volta pronti, decorarli insieme con zuccherini , gocce di cioccolato o qualunque cosa di vostro gradimento. Io di solito utilizzo:

Non vi saprei dare una vera e propria ricetta, io taglio il burro a dadini in una ciotola e quando si è un po' ammorbidito aggiungo tutto il resto e impasto. Nel frattempo le bambine si scelgono le formine e a Pepito toccano sempre le più sfigate. Poi stendo un pezzo di pasta frolla davanti a ognuno e metto la teglia al centro. A questo punto se la congiunzione astrale è quella giusta tutto fila liscio, ognuno si dedica alle proprie creazioni, altrimenti dopo pochi minuti parte la tiritera di chi ha più impasto, chi ha rubato le formine, chi "basta me ne vado i biscotti fateli voi!". In questa seconda possibilità respirate moolto profondamente, non maleditemi, ricordatevi che avrete dei biscotti squisiti, con meno spesa e che la prossima volta andrà sicuramente meglio (peggio, di certo, no!).
La nostra seconda "ricetta"  tipica è quella delle fettuccine, grazie alle nostre gallinelle che producono in abbondanza. Con i più piccoli la vedo dura, ma Pepe Lucho nella fascia si diverte. E' solo un po' complicato stendere l'impasto ma in quel momento delicato apro lo sportello delle pentole e lo piazzo lì davanti, lui comincia a tirarle fuori una ad una e quando è arrivato all'ultima, l'impasto ormai è già steso, pronto per essere tagliato a striscioline!
Vi servono soltanto: uova (uno a persona) e farina. C'è chi preferisce la farina 0 ma io spesso uso la 00, dipende da cosa trovo nella dispensa! Mettete un paio di bicchieri di farina sul piano di lavoro, lasciando un buco al centro dove romperete le uova. Iniziate a impastare e aggiungete farina finché l'impasto sarà omogeneo e smetterà di appiccicarsi alle mani. Infarinate per bene il piano di lavoro e il matterello e stendete la sfoglia fino a renderla più sottile che potete, girandola più volte. Io la lascio riposare e asciugare per un po' bella distesa, così quando la taglio le fettuccine non si attaccano le une alle altre. Il taglio lo lascio alle bambine, ovviamente con la mia supervisione!
Beh, direi che è ora di mettersi al lavoro, no? Non lasciatevi prendere dalla pigrizia, fatemi sapere dei vostri esperimenti e poi...aspetto le vostre ricette!!!


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