C'era una volta...

...non molto tempo fa, un gruppetto di adolescenti anni '80. Vestite in modo oggi improbabile, innamorate di cose che oggi appaiono ridicole, tutte diverse tra loro, ma in qualcosa uguali: tutte inguaribili ricercatrici del "per sempre". Ma non quello di Biancaneve, quel "vissero per sempre... blablabla" che ti illude, ti frega e ti lascia con l'amaro in bocca quando capisci che è un po' come la storia di Babbo Natale. NO. Il per sempre quello vero, quello delle cose genuine, quello che ogni giorno fa spuntare il sole e ogni sera la luna. Quello che da millenni fa nascere e morire. Quel ciclo eterno di sentimenti veri.
Beh, accadde che un giorno, in una delle loro belle chiacchierate una disse "Ragazze ascoltate, questo lo abbiamo scritto proprio il due novembre, come oggi, ma di vent'anni fa". VENTI ANNI. Risate. Stupore. Emozione. Commozione. Sono vent'anni e siamo ancora qui. Vent'anni che la nostra amata romanziera ci raduna e ci consente di scrivere una nuova pagina di questa bella storia. E allora riprendiamo dall'inizio. Adolescenti: litigi e rappacificazioni, fughe d'amore, sogni sull'avvenire. Ad ogni raduno piccoli grandi cambiamenti su cui ridere senza troppo pensare. Poi i primi pancioni e dopo i primi bimbi, poi bimbi e pance, poi il delirio e la poesia. E così dopo vent'anni quelle adolescenti hanno finalmente trovato uno di quei per sempre che niente può cancellare, quello dell'amicizia e della condivisione, dell'ascolto e del vivere insieme, divise ma sempre unite. Sparpagliate per l'Italia ma legate dallo stesso magico fluido amoroso. E allora per chiacchierare si fa notte fonda, quando tutti i bambini sono andati a dormire, figli di una e di tutte. Sparpagliati sui tappeti davanti al camino, piccolo gregge di copertine sospiranti. Pensare che un giorno ce li sognavamo proprio così. Anzi no, non erano così belli, perché tanta meraviglia immaginarla non si può. Solo quando ce l'hai davanti agli occhi puoi renderti conto che esiste. E tra un risveglio e l'altro chiacchierare fino a tardissimo e salutare questa ennesima, meravigliosa ri-unione con un messaggio d'amore che attraversa il cielo notturno di questo nuovo inverno.


I nostri nomi scritti sopra per svolazzare insieme tra le stelle.
Inguaribili romantiche, occhi assonnati ma luminosi, tutte a nanna vicino al piccolo gregge, lo scoppiettare del camino a cantar la ninna-nanna.
Mattina presto occhi gonfi e facce da zombie, bambini saltellanti che svegliano tutti, anche chi mamma ancora non è... E allora si parte: colazione per grandi e piccini, passeggiata in campagna, le balle di paglia, il fiume, gli abbracci, i baci, i saluti.
"Ci vediamo presto!"
"Si, prima possibile"
Poi magari un altro anno passerà, ma tra un anno saremo di nuovo, ancora, qua. 
Grazie a Clara che tesse la tela di questa indistricabile e incredibile avventura. Che ogni anno ci raccoglie, che raccorda tutte le nostre vite con magici nodi e intrecci amorosi. Grazie di cuore per tutto quello che è stato e per tutto quello che sarà. Grazie a tutte amiche mie, grazie per sempre.

Etichette: ,