Yuna, raggio di sole

Ci sono persone che non appena le incontri ti regalano la sensazione di essere "in famiglia", quelle che arrivano e sembrano esserci sempre state. Anche se vengono da lontano, anche se sai che sono di passaggio. Con Yuna è stato così. Due mesi volano in fretta... E' arrivata in punto di piedi, poche parole, tanti sorrisi, occhi sempre attenti e presenti. In un attimo è diventata una di noi. Ci ha mostrato quanto può essere efficace la comunicazione anche se la tua lingua madre non è quella che ti parlano intorno, ci ha mostrato la bellezza di chi lascia sposare le proprie abitudini alle consuetudini dei nuovi amici, di chi mantiene una sua forte e inconfondibile unicità  pur mescolandosi alle persone che va visitando. Due mesi passati in un soffio ma che ci hanno lasciato nel cuore tutta la sua grande bellezza. L'ultimo giorno eravamo tutti in bilico tra la gioia di stare insieme ancora un po' e il pensiero che mancavano poche ore al nostro congedo. Anche tu, avevi l'espressione seria di chi sta preparando le valigie del cuore. Quando tiri le somme, ripensi a tutto il bello e ti prepari a salutare. E' stato un saluto ricco di emozione, un saluto che si è trasformato subito in una promessa, quella di tornare a trovarci. Eri così frastornata che non sei riuscita a guardarci negli occhi. Ma il tuo sguardo di sempre, noi non lo dimenticheremo fino a quando non tornerai a giocare con noi...Grazie Yuna e grazie anche a mamma e papà che ti hanno affidato alle cure dell'asilo nel bosco. Tornate presto!!!

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